CORIGLIANO-ROSSANO, 3 dicembre 2021 – Cosa sono davvero i Pinqua? In concreto a cosa serve il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare? Domande a cui domani – 4 dicembre 2021 – l’amministrazione comunale risponderà nel corso di un incontro-dibattito, al Castello Ducale, ore 16.30.

Nel corso dell’evento saranno presentati nel dettaglio i tre progetti finanziati – la proposta «SchiavoNEA – Nuove Energie per l’Abitare» finanziata per 14,7 milioni di euro, la proposta il cui ambito ricade nel quartiere «dei Vasci», Centro Storico di Corigliano, segnato da spopolamento e abbandono, finanziato per 14,9 milioni di euro e il progetto che ha come ambito il Centro Storico di Rossano finanziato per 14,5 milioni di euro – e questa sarà l’occasione per approfondire, ulteriormente, quale è la strategia di rigenerazione del territorio. Un momento di confronto utile e costruttivo per il futuro della città.

Alla presenza del sindaco Flavio Stasi, dell’assessore all’Assetto Urbano, Tatiana Novello, interverranno il professor Domenico Passarelli, l’architetto Antonio Aprelino, l’architetto Alice Franchina e l’architetto Michelangelo Pugliese, e con l’intervento del gruppo RIGENERI.

«Le persone sono al centro del Pnrr e il finanziamento di questi progetti segna un punto di svolta nelle politiche per la rigenerazione urbana su tutto il territorio nazionale, al fine di migliorare in modo significativo il benessere e l’inclusione sociale – ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini- le risorse del Piano consentono di rigenerare, attraverso progetti di qualità, il tessuto urbano in un’ottica di sostenibilità non solo economica e sociale, ma anche ambientale»

Nel lavoro che stiamo portando avanti come amministrazione comunale si è avviato un processo di cambiamento che non si limita alla riqualificazione degli edifici ma è volto alla rigenerazione del tessuto socioeconomico con una particolare attenzione alla viabilità, da sempre fondamentale nel miglioramento della economia, della sostenibilità per una vera inclusione, della messa in sicurezza del territorio da rischi di allagamento, di una nuova illuminazione. Un nuovo concetto di città: la smart city, che renderà migliore la qualità della vita dei cittadini e sarà volano per un turismo più accessibile.

La presentazione di domani è volta a far conoscere alla città i progetti ed a condividerne il percorso, attraverso le relazioni dei gruppi di progettazione, e certi che gli interventi dei partecipanti al dibattito saranno contributo che arricchirà il progetto.