Comune richiede finanzimento per circa 5 milioni. Caudullo: migliorerà fruizione territorio. 
Corigliano-Rossano – Mobilità e tecnologia, mantenere costante la comunicazione tra veicoli, infrastrutture di ricarica e device di varia tipologia in area pubblica e/o privata attraverso la realizzazione di una centrale operativa di Intelligent Transport o Transportation Systems (ITS). È, questo, il principale obiettivo di Infomobility in CoRo con il quale l’Esecutivo Stasi parteciperà all’avviso pubblico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 
È quanto fa sapere l’assessore alla Città europea Tiziano Caudullo informando che la Giunta Municipale ha approvato il progetto con il quale il Comune aderisce al bando Pon – Infrastrutture e Reti 2014-2020 – linea di intervento II2.2.
 
Hanno aderito al partenariato di progetto – spiega l’assessore – la Simet è la Ias Scura nella consapevolezza che questo progetto, se finanziato, contribuirà a rispondere alle nuove esigenze di mobilità e di informazioni degli utenti.
 
Realizzato dalla società NMU City roaming Srl e con il supporto dell’Ufficio Europa Infomobility in CoRo prevede interventi e attività per 4 milioni e 495 mila euro (coperti dal finanziamento richiesto) finalizzate – precisa Caudullo – a migliorare la qualità della vita dei cittadini e la fruizione del territorio, senza alcun costo per l’ente.
 
Aumentare la capacità di produzione e elaborazione dati con output di massimizzazione del livello di offerta e di informazione. Gestire e controllare le variabili di trasporto. Ridurre i tempi di attesa e i disservizi. Aumentare la capacità di interazione dell’utente con l’ambiente reale di navigazione incrementandola con utilità e servizi eterogenei con unico comun denominatore: essere influenzati o influenzare la mobilità urbana di persone e cose. Ridurre e migliorare la qualità degli spostamenti in ambito urbano. Rendere efficace il sistema di trasporto per la integrazione dei borghi e delle frazioni. Incrementare il livello di qualità ambientale (aria e rumore). Abbattere i rischi associati a eventi da probabili esiti funesti su tratti di infrastrutture caratterizzati da varie tipologie di criticità (alta incidentalità, pericolo idraulico, erosioni del suolo, etc) mediante adozione di strumenti di controllo e monitoraggio e la introduzione di dispositivi attivi automatici e a controllo remoto. Dotare l’ambito urbano, in particolare le aree periferiche, di alternative innovative di trasporto basate sull’ICT e l’IoT e di strumenti di IoT per la riduzione del gap di servizio con il centro città (aggregatori di offerta, car pooling). Sono, questi, alcuni degli obiettivi sottesi alla misura di finanziamento europeo alla quale aderisce l’Amministrazione Comunale.
 

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