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Corigliano-Rossano | “Colletti bianchi”: gravissima intimidazione all’indagato Zangaro

Al nipote dei boss di ’ndrangheta Solimando e Linardi, arrestato il 27 luglio, ignoti hanno tagliato tutte le piante del suo agrumeto dando alle fiamme la casa colonica del fondo agricolo

Un gravissimo danneggiamento. Che sottende un chiaro quanto altrettanto grave messaggio intimidatorio. Destinatario dell’ennesimo episodio criminale che accade a Corigliano-Rossano stavolta è nientepocodimenochè un detenuto in regime di custodia cautelare, attualmente ristretto agli arresti domiciliari nella propria abitazione coriglianese. Si tratta del 44enne Giuseppe Andrea Zangaro (foto). L’uomo, impiegato del Comune di Corigliano-Rossano distaccato dall’ente pubblico nell’ufficio del Giudice di pace di Corigliano

era finito in carcere all’alba dello scorso 27 luglio, unitamente a un nutrito gruppo d’altri indagati nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria denominata White collar (colletto bianco) LEGGI ARTICOLO COMPLETO

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