Io non sono Solo, parte il progetto di Anteas Rossano

Fragale: «Accompagnamento specializzato per garantire nuovo accesso a vita sociale»

Si chiama “Io non sono solo” ed è un progetto di sostegno realizzato soprattutto per i cittadini della terza età e per i diversamente abili, promosso dall’Associazione di volontariato Anteas Rossano, figlia della FNP-Cisl. Tale progetto, nato dalla spinta del volontariato associativo, promuove il sostegno all’inclusione sociale con l’obiettivo di attuare un’azione di contrasto contro le condizioni di fragilità della popolazione, soprattutto quella che a causa delle difficoltà motorie si è allontanata dalla vita sociale, spesso anche rinunciando a curarsi. Per questo, l’Associazione, già a partire dalle prossime settimane, attiverà su tutto il territorio comunale un servizio di accompagnamento, a bordo di un mezzo attrezzato e con la presenza di figure socio-sanitarie specializzate.

È quanto fa sapere il presidente di Anteas Rossano, Giovanni Fragale, che nei mesi scorsi, insieme alla strutture Regionali di Anteas, all’unione sindacare regionale e territoriale della Cisl e alla Federazione nazionale pensionati Cisl della provincia di Cosenza, ha promosso l’attuazione del progetto “Io non sono solo”, in parte finanziato dalla Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche sociali.

«Il progetto – dice Fragale – nasce dalla volontà di creare nuovi servizi per tutte quelle persone sole e con difficoltà nella mobilità quotidiana. Nei mesi scorsi, insieme alla struttura associativa locale abbiamo operato uno studio sociale sulle condizioni dei soggetti non autosufficienti nel territorio di Corigliano-Rossano e ne è venuto fuori un quadro allarmante. Ecco perché abbiamo voluto mettere in cantiere l’idea di garantire un servizio di accompagnamento specializzato gratuito; che, a dire la verità – ricorda Fragale – l’Anteas Rossano promuove da diversi anni ma, finora, solo in forma volontaria e con mezzi privati. Oggi, grazie anche al finanziamento regionale, questo progetto assume forme più definite. Innanzitutto, ci doteremo di un’auto attrezzata per il trasporto di persone con difficoltà motorie, che saranno supportate a loro volta da personale specializzato. Il servizio, dicevamo, sarà totalmente gratuito e avrà l’obiettivo di avvicinare gli anziani ed i soggetti diversamente abili alla vita sociale. Ci saremo – sottolinea Fragale - per accompagnarli alle visite mediche piuttosto che in farmacia, oppure per portarli ad un’iniziativa pubblica. Insomma, garantiremo un servizio che consentirà a queste persone di sentirsi meno sole e di avere una vita normale».

Quando partirà il progetto. «Siamo ormai a termine della fase organizzativa – dice il presidente di Anteas Rossano – e crediamo di poter attivare il servizio entro l’inizio del 2020».
  

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