“La pace non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano”
(incipit della Dichiarazione di Schuman, nella citazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Strasburgo, 27 aprile 2022)

Il 9 maggio 1950, in un discorso a Parigi, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa. Da allora, il mese di maggio è dedicato a celebrare la pace e l’unità. Quest’anno, per la prima volta da quel giorno, la Festa dell’Europa cade nel pieno di una nuova drammatica guerra nel cuore del continente, gravida di tragedie e rischi per il mondo intero: per questo, si carica di un significato ancora più profondo.Alla guerra scatenata dalla brutalità dell’invasione russa dell’Ucraina si risponde, anche, con la cultura europea, con la discussione sullo sviluppo e la promozione umana, elementi fondativi ed ineludibili della costruzione europea.

Non esiste pace, sicurezza e prosperità universale se non attraverso il riconoscimento di pari dignità di accesso ai servizi per tutti e se non si sradica la povertà in tutte le sue forme (culturale, sociale economica). Così l’Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che è alla base di tutta la Politica di Coesione Europea, testimonia la consapevolezza che il concetto lo sviluppo sostenibile, nelle sue tre dimensioni (economica, sociale e ambientale), è basato sul recupero delle diseguaglianze nella ricchezza, la partecipazione democratica, il diritto ai servizi, la riduzione dei flussi materiali nell’agricoltura e nell’industria, il ripristino della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo, il cambiamento del modello di produzione che produce rifiuti ed inquina, la valorizzazione delle diversità biologiche e culturali, la rigenerazione urbana.

Il Comune di Corigliano-Rossano è in prima linea su queste tematiche e intende farlo sempre di più, nella consapevolezza che, per i territori europei, non può esserci futuro possibile se non è sostenibile. Da qui l’impegno per le nuove politiche urbane e territoriali di riequilibrio e rigenerazione, la qualificazione dei servizi per i cittadini, partendo dalle scuole, la modernizzazione infrastrutturale, la riqualificazione ambientale, lo sviluppo locale. Impegno su tutti i fronti, dal rafforzamento nella partecipazione delle reti di cooperazione europea (come URBACT, in cui il Comune è impegnato per la sostenibilità degli eventi culturali) alla nuova Programmazione 2021/2027 (che vedrà nel POR Calabria, di prossima approvazione, il principale strumento), dall’attuazione degli investimenti che già è stato capace di attivare (in primis, i progetti a valere nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare – PINQUA) all’intercettazione di tutte le straordinarie opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), solo per citarne alcuni.

Proprio in ragione dei temi e dei valori incarnati dall’Europa, la Città di Corigliano-Rossano è teatro di una serie di manifestazioni, organizzate dall’Amministrazione comunale, che si svilupperanno nell’arco del mese, tra il 9 maggio e il 16 giugno. Alcune si iscrivono nel tradizionale Maggio Europeo, che si è tenuto anche negli anni scorsi, in cui sono passate in rassegna e proposte ai cittadini e agli stakeholder esperienze e buone pratiche in tema di sostenibilità di alcune città della Rete Urbact, di cui Corigliano-Rossano fa parte (quest’anno le città sono Mantova, Manchester e Siviglia). Altre sono invece focalizzate sul tema degli investimenti per lo sviluppo e propongono una discussione pubblica su alcuni dei principali strumenti europei o nazionali per le politiche urbane, segnatamente il PNRR e il PINQUA. I momenti di confronto e i meeting si alternano ad eventi di spettacolo e cultura. Tra questi ultimi, particolare rilievo assume il recupero, dopo gli anni di sospensione a causa della pandemia, della storica manifestazione Corri e Cammina, giunta alla 31esima edizione e quest’anno dedicata, appunto, ai temi della Pace e dell’Europa.