Giugno 17, 2024

 

Erano le prime ore del mattino quando nella Casa di Reclusione (nuovo complesso) di Corigliano Rossano un detenuto italiano, di origini crotonesi, ristretto nel reparto media sicurezza, si è scagliato contro due assistenti capo e l’ispettore di sorveglianza. Nel corso di una perquisizione nella sua cella, gli agenti avevano rinvenuti soldi e oggetti non consentiti, stranamente in suo possesso malgrado siano espressamente vietati.

Portato nell’ufficio della sorveglianza generale, il detenuto si è scagliato contro l’ispettore, poi sugli Agenti, procurando loro ferite alle mani, alle braccia e varie escoriazioni.Per loro la prognosi è di dieci giorni.
Grazie alla prontezza del personale in quel momento in servizio, la situazione si è subito normalizzata ed il detenuto violento è rientrato nella sua cella.
Il Si.N.A.P.Pe Calabria, tramite il segretario regionale Roberto Magro, deplora l’accaduto, augura una pronta guarigione ai poliziotti coinvolti nell’aggressione; e inoltre chiede ai Vertici dell’Amministrazione Penitenziaria di adottare incisivi provvedimenti a carico del detenuto, affinché possa scongiurarsi il ripetersi di simili eventi.
Fabio Pistoia