L’Europa, secondo produttore di plastica al mondo, riversa in mare ogni anno 500mila tonnellate di macroplastiche e 130 mila tonnellate di microplastiche. L’Italia è uno dei principali produttori europei di stoviglie di plastica monouso che, se non correttamente smaltiti, restano in ambiente per anni, causando danni gravissimi all’ecosistema. Ogni anno finiscono in mare, direttamente o indirettamente Otto milioni di tonnellate di rifiuti plastici.

Le plastiche vengono ingerite intenzionalmente, accidentalmente o in maniera indiretta dalle specie marine.

L’Unione europea, il 28 Maggio 2018, per affrontare in modo efficace l’inquinamento da plastiche, ha adottato nuove norme che mettono al bando i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa;

L’Unione europea ha adottato, il 18 gennaio, la prima Strategia sulla plastica, che si inserisce nel processo di transizione verso un’economia più circolare;

L’inquinamento da plastiche configura una minaccia per gli organismi marini, per gli equilibri degli ecosistemi e per l‘uomo. Neppure la catena alimentare è immune dai rischi di contaminazione soprattutto a causa delle microplastiche derivanti dalla degradazione dei rifiuti plastici in mare;

II Ministero dell’ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare ha lanciato la campagna “Plastic Free Challenge (#PFC)” con la quale ha invitato la società civile e le istituzioni a eliminare la plastica monouso;

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013 (e successivo aggiornamento);

CONSIDERATO CHE

L’utilizzo, negli uffici pubblici e negli esercizi commerciali, di sole stoviglie compostabili e di prodotti e imballaggi biodegradabili possibilmente ottenuti utilizzando materie prime di recupero, permetterebbe di ridurre al minimo i rifiuti prodotti.

 

Numerosi Comuni in Sicilia, Campania, Basilicata, Toscana, Veneto, Sardegna, Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Puglia, Liguria, Marche e Valle d’Aosta hanno già avviato progetti in tal senso, con l’approvazione di specifiche mozioni o attraverso l’emanazione di apposite ordinanze sindacali;

IMPEGNA

Il Sindaco Ing. Flavio STASI e l’Assessore competente a

  • promuovere campagne di informazione coinvolgendo tutti i soggetti attivi del territorio;

  • introdurre negli uffici comunali, nei plessi scolastici e negli esercizi commerciali l’utilizzo esclusivo di posate, piatti, bicchieri, bottiglie e sacchetti tradizionali in materiale biodegradabile e compostabile con conseguente divieto assoluto di utilizzo di plastica usa e getta; Oppure Piatti, posate e bicchieri lavabili e riutilizzabili;

  • vietare la vendita di oggetti in plastica (es. palloncini) e l’uso di sacchetti, posate, piatti, bicchieri e bottiglie in plastica monouso in occasione di feste, eventi e manifestazioni promossi dall’amministrazione e che si svolgono sul territorio comunale;

  • installare e promuove l’uso di distributori dell’acqua pubblici al fine di ridurre l’uso di bottiglie di plastica

  • avviare una campagna di acquisto e distribuzione di borracce a tutti i dipendenti comunali e predisporre l‘avvio di un’importante campagna di informazione e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza finalizzata alla futura estensione del divieto su tutto il territorio comunale sull’utilizzo di bottiglie di plastica usa e getta.

  • istituire una Consulta ambientale che riunisca associazioni e portatori d’interesse;

  • organizzare giornate straordinarie di pulizia di parchi, aree verdi e, soprattutto, di sponde di fiumi, torrenti, canali coinvolgendo associazioni e cittadini;

  • promuovere il vuoto a rendere;

  • promuovere presso i plessi scolastici l’installazione di erogatori di acqua al fine di ridurre l’utilizzo di bottiglie;

  • disporre che per le future forniture di materiali monouso, i capitolati di gara escludano espressamente la possibilità di acquisto di materiali non biocompostabili;

  • introdurre, nei cartelli installati all’ingresso dell’area comunale, la dicitura “Comune Plastic Free”.

 

Corigliano Rossano, Li 22/07/2019

Giuseppe CAMPANA

Consigliere federale Nazionale dei Verdi

 

Di admin