Giugno 22, 2024

“Come Movimento civico Direzione Corigliano Rossano rimaniamo speranzosi che il nuovo Sindaco della Città unica, ing. Flavio Stasi, abbia l’autorevolezza e la forza personale e politica per poter far sentire alta la voce e far prevalere i diritti di un intero territorio. Saremo vigili ed intransigenti su queste tematiche, altrettanto saremo disponibili ad appoggiare ogni iniziativa seria delle istituzioni locali rivolta alla risoluzione di problematiche importanti e nell’interesse di tutti i cittadini.

 

 

 

Chiediamo pertanto al Sindaco Stasi di convocare al più presto un Tavolo sulla Sanità, la Conferenza dei Sindaci nonché un Consiglio comunale ad hoc”.

È quanto afferma il Coordinatore cittadino del Movimento Direzione Corigliano Rossano, Piero Lucisano, in merito a quella che è ormai divenuta una e propria emergenza per il territorio: la Sanità e le condizioni nelle quali sono costretti ad operare medici e infermieri dei presidi ospedalieri della città, soprattutto nel pronto soccorso coriglianese.
“Come lista civica Direzione Corigliano Rossano – annuncia Lucisano – nella prossima settimana scriveremo formalmente al neo Sindaco Stasi, sensibilizzando le forze di minoranza a chiedere ufficialmente, attraverso la procedura del Regolamento consiliare comunale, la celebrazione di un Consiglio comunale monotematico sulla Sanità. Una seduta nella quale confidiamo che, all’unanimità, l’Assise civica possa dare il giusto mandato al Sindaco per dare vita subito ad un Tavolo regionale e sub-regionale sull’argomento, supportato dall’Assemblea dei Sindaci. Perché non vi è più tempo per aspettare, ci troviamo dinnanzi a una emergenza sanitaria epocale che a giorni sarà aggravata dall’arrivo sul territorio di turisti, nonché da problemi atavici come quello della stessa strada 106 Ionica. Chiederemo al Sindaco di affrontare subito la problematica della mancanza di personale medico e paramedico a partire dal pronto soccorso dell’area urbana di Corigliano, con la speranza che le nostre giuste istanze vengano accolte. Ci dichiariamo disponibili ad ogni tipo di supporto o di protesta qualora se ne ravvisi la necessità”.
Fabio Pistoia