Giugno 22, 2024

Dalla protesta ai fatti, da ieri (venerdì 7) più della metà dei 150 lavoratori appartenenti al bacino ex Lsu-Lpu del comune di Corigliano-Rossano, iscritti a CGIL, CISL, UIL, ConFial e sigle autonome (non hanno aderito i lavoratori dell’USB), hanno incrociato le braccia. A loro giunge la solidarietà del prefetto Bagnato ma rimane a rischio la quasi totalità dei servizi comunali.