Maggio 22, 2024

Ordinamento giudiziario immutato post fusione. Ministero Giustizia risponde ad Avvocatura  
CORIGLIANO ROSSANO – Giudice di Pace, saranno mantenuti entrambi gli uffici delle originarie Città di ROSSANO (sede circondariale) e di CORIGLIANO (sede mantenuta a seguito della fusione). L’istituzione del comune unico ha effetti sul piano amministrativo, non sull’ordinamento giudiziario.   A dare notizia dell’informativa del Ministero della Giustizia è il Commissario Prefettizio, il Prefetto, Domenico BAGNATO sottolineando che era  stata l’avvocatura comunale a richiedere e sollecitare chiarimenti sull’ipotesi di mantenimento e prosecuzione del funzionamento di entrambi gli uffici giudiziari. 

 

 

 
L’istituzione del nuovo ente di CORIGLIANO ROSSANO e la cessazione dei Comuni di CORIGLIANO CALABRO e di ROSSANO – si legge nella risposta firmata dal Capo di partimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi e piante organiche – dispiega i propri effetti unicamente sul piano amministrativo, senza che possano derivarne riflessi diretti sull’ordinamento giudiziario e, in particolare, sull’ambito territoriale di competenza degli uffici giudiziari (circoscrizione giudiziaria). La presenza in  un unico territorio comunale di più uffici di giudice di pace si rinviene già nell’attuale assetto della geografia giudiziaria, in particolare nei comuni di ROMA (ROMA e OSTIA) e di NAPOLI (NAPOLI e BARRA).
 
La competenza territoriale degli uffici resta regolata dalle leggi statali e, pertanto, perimetrata sulla base dell’assetto dei territori comunali vigente alla data di entrata in vigore delle disposizioni.
 
CORIGLIANO e SAN GIORGIO ALBANESE restano, dunque, di competenza del GDP di CORIGLIANO; CALOPEZZATI, CALOVETO, CROPALATI, CROSIA, LONGOBUCCO, PALUDI, ROSSANO, SAN COSMO ALBANESE, SAN DEMETRIO CORONE, SANTA SOFIA D’EPIRO, VACCARIZZO ALBANESE dell’Ufficio di ROSSANO.