Maggio 23, 2024

Antoniotti chiede al commissario di ripristinare il servizio di pulizia del verde pubblico                       
 CORIGLIANO-ROSSANO – Il Commissario prefettizio intervenga subito per frenare lo scempio ambientale che si sta perpetrando nella Città. Si solleciti la pulizia dei fossi di scolo, stracolmi di sterpaglie e rovi e a rischio esondazione, si provveda alla pulizia delle aree pubbliche e delle strade, soprattutto attorno ai luoghi di interesse, nelle contrade e nei due centri storici. Si risolva presto e con determinazione la vertenza degli operatori del verde il cui impiego sarebbe stato determinante per evitare questa fase emergenziale. 

 

 

 

 

È quanto torna a ribadire il massimo esponente del movimento civico Rossano Prima di Tutto, Giuseppe Antoniotti, solidarizzando con gli operatori che stamani, salendo sul tetto della sede della Polizia Municipale, si sono visti costretti ad esasperare la loro personale azione di protesta per rivendicare il diritto al lavoro. Il capitolato di raccolta rifiuti che fu dell’ormai ex comune di Rossano – precisa Antoniotti -, paragonato ad altre realtà  municipali di stesse dimensioni, è di minore importo perché il nostro Comune ha sempre distinto su un capitolo straordinario e specifico la pulizia della spiaggia, il verde pubblico e la potatura alberi rispetto al più ampio e generico servizio di nettezza urbana. Questo perché nella nostra idea di amministratori del fare abbiamo sempre privilegiato il decoro urbano come condizione imprescindibile per un buon governo. Ecco quindi che oggi troviamo meno risorse anche per il fatto che la precedente gestione amministrativa guidata dal sindaco Mascaro non ha previsto nulla per il settore della manutenzione del verde pubblico. SI trovino allora le risorse per riprestare un servizio così importante, di cui non possiamo fare a meno. In quanto ne va non solo del decoro, quanto dell’igiene pubblica. Negli ultimi giorni ho ricevuto tantissime segnalazioni di genitori che lamentano incuria e abbandono nei dintorni delle scuole e della aree sociali e ripercussioni gravi sulla salute dei loro bambini. Nell’intanto – aggiunge Antoniotti – essendo stato tra i sindaci di questa città che ha lavorato incessantemente per restituire una città bella e pulita, non posso non esprimere vicinanza e solidarietà ai quei lavoratori che attraverso il loro servizio hanno garantito il decoro di Rossano in questi anni e che oggi, purtroppo, si sono visti messi alla porta. Il commissario che già in altre occasioni ha dimostrato sensibilità sono certo vorrà dedicarsi alla soluzione di questa brutta vicenda, risolvendo la vertenza degli operatori del verde pubblico e ristabilendo il giusto equilibrio di decoro e dignità al tessuto urbano di Corigliano-Rossano.