Città unica costi differenti: penalizzati i commercianti di Corigliano
La grande città di Corigliano Rossano ha visto spuntare la sua alba e la burocrazia sta seguendo il suo corso, sebbene questa nuova città si stia formando solo sul piano teorico. Come anticipato durante i mesi scorsi, le cose non sono poi così semplici e di fuso a Corigliano Rossano c’è ben poco. Il malcontento non ha tardato ad arrivare e col sopraggiungere della stagione estiva sono venuti al pettine già tanti nodi che necessitano di essere sbrogliati al più presto. 

 

 

Nonostante le parole spese durante la campagna referendaria che hanno alimentato le speranze di centinaia di cittadini, mancano proposte concrete e realizzabili da parte di chi già vedeva magicamente metropolitane e percorsi tranviari che attraversavano la nuova città. E non solo mancano le proposte dei nuovi progetti che si andavano millantando, ma anche proposte atte a livellare le differenze tra Corigliano e Rossano. Le due realtà cittadine non hanno smesso di gestire la cosa pubblica secondo il proprio metro e si continua a fare due pesi e due misure a seconda che ci troviamo a nord o a sud della nuova città unica. Così, con l’estate alle porte, i commercianti di Corigliano e quelli di Rossano si troveranno ad avere costi differenti rispetto alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Infatti, il costo al metro quadro delle due città non ha subito alcun tipo di variazione al fine di una equiparazione tra le due aree.
I commercianti dell’area Corigliano si troveranno a pagare un tributo di €0.70 al metro quadro per l’occupazione di un’area presso la Piazzetta Portofino di Schiavonea mentre quelli dell’area Rossano una cifra nettamente inferiore, che non supera la soglia di €0.20 al metro quadro per l’occupazione a Rossano, appunto. La differenza è abissale ed è evidente che ora che siamo davanti al fatto compiuto la situazione necessita di una soluzione immediata.
Per cui, tre sono le vie percorribili per risolvere questa situazione. Proponiamo:
1. una tassa che preveda un tributo di €0.70 al metro quadro per tutti i cittadini di Corigliano Rossano;
2. una tassa che preveda un tributo di €0.20 al metro quadro per tutti i cittadini Corigliano Rossano;
3. che la tassa subisca una variazione in cui venga calcolato un costo medio uguale per tutti i cittadini di Corigliano Rossano.
Aldilà dell’impegno amministrativo dell’organo monocratico incaricato, è necessario proporre misure tali da rendere concreta questa fusione, che ci aspettiamo giungano dai ferventi sostenitori del progetto che, non molto tempo fa, parlavano di strabilianti prodigi già vividi nelle loro menti. A loro rivolgiamo l’invito a riflettere e a proporre una soluzione che possa risolvere la manifesta problematica di disparità.

Gianfranco Costa – #MotivAzioneComune 

 

 

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