Luglio 19, 2024


IL PERSONALE DIPENDENTE DEL NUOVO COMUNE
Riflessioni.
“Il nuovo Comune, vale a dire quell’Ente nato dal processo di fusione, comporta necessariamente una riflessione sul personale dipendente di ruolo (e non) che prestava servizio nei Comuni estinti e che ora diviene dipendente del nuovo Comune. La nascita del Comune a seguito di fusione implica che il personale dipendente sia messo in MOBILITÀ’ e, attraverso questo istituto, passi di conseguenza alle dipendenze di un nuovo datore di lavoro, vale a dire del nuovo Comune.

 

Il riferimento normativo è contemplato nel D. Lgs. 30.03.2001 n. 165 “Norme generali sull’Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche che, all’art. 31, rubricato Passaggio di dipendenti per effetto di trasferimento di attività (art. 34 del D. Lgs. n. 29 del 1993, come sostituito dall’art. 19 del D. Lgs. n. 80 del 1998) prevede che: “1. Fatte salve le disposizioni speciali, nel caso di trasferimento o conferimento di attività, svolte da pubbliche amministrazioni, enti pubblici o loro aziende o strutture, ad altri soggetti, pubblici o privati, al personale che passa alle dipendenze di tali soggetti si applica l’art. 2112 del c.c. e si osservano le procedure di informazione e di consultazione di cui all’art. 47, co. da 1 a 4, della L. 29.12.1990 n. 428”.
L’art. 2112 del Codice civile dispone che: “in caso di trasferimento d’azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano……..
Il cessionario è tenuto ad applicare i trattamenti economici e normativi previsti dai contratti collettivi nazionali, territoriali ed aziendali vigenti alla data del trasferimento, fino alla loro scadenza, salvo che siano sostituiti da altri contratti collettivi applicabili all’impresa del cessionario.
L’effetto di sostituzione si produce esclusivamente fra contratti collettivi del medesimo livello”.
(Tratto dal Compendio Normativo sulla Fusione di Comuni del Prof. Luigino Sergio).

Al Commissario prefettizio, al quale aguriamo un sincero benvenuto, a distanza di un mese esatto dal suo insediamento, chiediamo con vigore una urgente quanto improcrastinabile applicazione della normativa suddetta dalla quale dipende tutto il buon funzionamento dell’apparato tecnico-amministrativo del nuovo Ente.
In particolare la triade commissariale, pur consapevoli della colpevole quanto deprecabile inesitente attività programmatoria messa in campo dalle amministrazioni pre-fusione, senza più indugi, si attivi per ripristinare il servizio verde pubblico e decoro urbano in vista dell’immimente avvio della stagione estiva avendo, come Osservatorio, ricevuto innumerevoli segnalazioni di degrado in ogni angolo della nuova città alle quali bisognerà urgentemente dare risposte concrete.

Osservatorio Permanente sulla Gestione e gli Effetti della Fusione Corigliano-Rossano.